MANNUCCI DROANDI | Le vigne e la cantina
Il nostro vino in partita e soltanto nei primi anni ’90 abbiamo deciso di impegnarci ad assumere come nuovo standard quelle tecniche agronomiche ed enologiche che nel volgere di alcuni anni ci avrebbero consentito di giungere alla conclusione del ciclo produttivo con l’imbottigliamento in azienda.
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Le Vigne e la Cantina

ogni vendemmia costituisce un momento di riflessione,il punto di arrivo delle fatiche di un anno, ma anche il punto di partenza verso obbiettivi più elevati.

Per consolidata tradizione familiare (già il nonno Ezio teneva molto alla qualità dei suoi vini), vinifichiamo direttamente le nostre uve e ci occupiamo della cantina da più di venticinque anni; tuttavia, fino a pochi anni fa ci siamo limitati a vendere tutto il nostro vino in partita e soltanto nei primi anni ’90 abbiamo deciso di impegnarci ad assumere come nuovo standard quelle tecniche agronomiche ed enologiche che nel volgere di alcuni anni ci avrebbero consentito di giungere alla conclusione del ciclo produttivo con l’imbottigliamento in azienda. Abbiamo potuto farlo grazie ad ingenti investimenti: nei vigneti, con l’impianto di nuovi cloni selezionati e la ristrutturazione dei vecchi; in cantina con l’acquisizione di attrezzature enologiche allo stato dell’arte, la verifica dell’effettivo potenziale qualitativo (anche grazie alla collaborazione con l’Enologo Gianfrancesco Paoletti, esperto di vitigni autoctoni) e l’adeguamento della nostra mentalità produttiva in senso qualitativo (potature corte, diradamento dei grappoli, ecc.).

Alla fine del decennio tutto questo lavoro ci ha permesso di arrivare a produrre vini da destinare alla bottiglia finalmente adeguati al nostro ideale.

Grazie al lavoro di Roberto Droandi, vigniaiolo e cantiniere, verifichiamo di persona la potatura severa durante l’inverno, il diradamento dei grappoli durante l’estate, la selezione delle uve prima nella vigna e poi in cantina, seguendo sempre il lavoro e la formazione dei nostri collaboratori.

Con la vendemmia 1998 assagiammo finalmente il vino che, fin dall’inizio, avevamo in mente di produrre. Tuttavia questo non ci ha distolti dal sapere di avere ancora molta strada da percorrere. Ecco perché ogni vendemmia costituisce un momento di riflessione, il punto di arrivo delle fatiche di un anno, ma anche il punto di partenza verso obbiettivi più elevati.

La vigna di Ceppeto

La cantina a Campolucci

La cantina a Campolucci