Loader

PRIMANTEPRIMA TRA NEW ENTRY E MAGLIETTE “VERDI”

PRIMANTEPRIMA TRA NEW ENTRY E MAGLIETTE “VERDI”

Da quest’anno 10 importanti Consorzi Toscani hanno coniato il più semplice dei nomi: PrimAnteprima. Facile, semplice da ricordare. L’Inizio. Di cosa?

Della Settimana delle Anteprime di Toscana. Occasione per degustare le annate appena immesse sul mercato da parte di 10 Consorzi Toscani che hanno deciso di continuare insieme quel cammino intrapreso alcuni anni fa. Unire le forze e far capire che la Toscana non è solo Chianti, Bolgheri, Brunello. Dare la possibilità a piccole eccellenze di presentarsi al mondo di Buyer, Seller, Stampa specializzata e, perché no, ai tanti wine lovers.

Le immancabili tavole rotonde su gli ultimi dati della produzione vitivinicola e i vari trend di mercato nel mondo.

Quest’anno due sono state le novità che hanno colpito il visitatore del Padiglione Canaviglia a Fortezza da Basso: la presenza per la prima volta del Consorzio Terre di Pisa e la “comunicazione”, sotto forma di contestazione civilissima, da parte del Consorzio Valdarno di Sopra.

Terre di Pisa

Prima volta di questa giovane Doc della Provincia di Pisa i cui viticoltori (per adesso solo una parte) si sono riuniti in forma consortile alla fine del 2018.

Hanno scelto proprio PrimAnteprima per la loro “prima volta”, ottenendo un formidabile successo, insperato alla vigilia, sia nelle forme che nelle quantità di assaggi.

Valdarno di Sopra

La grande qualità bioRevolution. L’impatto.

Le magliette verdi

Entrare nella sala del Padiglione e notare (impossibile non accorgersi) la “macchia verde chiara” rappresentata dalle magliette indossate per l’occasione da parte dei produttori del Consorzio Valdarno di Sopra. Più che contestazione una comunicazione sulla lotta intrapresa verso il Ministero delle Politiche Agricole per permettere ai vitivinicoltori del Valdarno Superiore di tutelare maggiormente cittadini, consumatori, dipendenti con l’uso obbligatorio del biologico.

In poche parole la “lotta” (ancora sotto forma di proposta) è finalizzata adincludere nella Denominazione solo vini con certificazione biologica. Secondo i consorziati questa proposta ha generato reazioni molto positive negli operatori commerciali nazionali ed internazionali.

Questa iniziativa sarà seguita da altre analoghe sul territorio nazionale?

Il battage è iniziato. Per adesso una certezza: l’afflusso dei visitatori  al Banco del Consorzio Valdarno di Sopra!

E gli altri Consorzi?

Come sempre interessanti anteprime proposte da eccellenti aziende.

Questa la mia personale Top Ten:

Consorzio del Vino Orcia: Capitoni Orcia Rosso

Consorzio Bianco di Pitigliano e Sovana: Nel Tufo Vermentino (Cantina Cooperativa), Cor Unum Rosso Sovana (Villa Corano)

Consorzio Maremma Toscana: Rosso Rocca di Montemassi

Consorzio Carmignano: Carmignano Riserva Piaggia

Consorzio Montecucco: Riserva Viandante Tenuta L’Impostino

Consorzio Val di Cornia: Sassi al Sole San Giusto

Consorzio Colline Lucchesi: Palistorti Valgiano

Consorzio Montecarlo: Incantate Fattoria Il Poggio

Consorzio Valdarno di Sopra: Pugnitello Mannucci Droandi

Consorzio Terre di Pisa: Il Barbiglione Usiglian del Vescovo

 Urano Cupisti    

 

PrimAnteprima tra new entry e magliette “verdi”