Loader

174 degustazioni tra anteprime 2021 e uscite tardive delle annate antecedenti la Chianti Classico Collection 2023

174 degustazioni tra anteprime 2021 e uscite tardive delle annate antecedenti la Chianti Classico Collection 2023

L’annata 2021 nel Chianti Classico è stata un preludio alla 2022 senza l’esperienza che quest’ultima ha portato ai produttori. Un’annata difficile da interpretare, soprattutto dopo l’entusiasmante e “facile” biennio 2020-2019. Col senno di poi, il 2021 sarebbe stato un millesimo da lavorare in chiave più leggera e croccante, evitando estrazioni e sovramaturazioni, e cercando di smorzare la sua intensa acidità. Con le uve piantate a settembre a valori molto alti e gli zuccheri in forte ascesa, non deve essere stato facile decidere il momento della vendemmia ma ancor meno la gestione in cantina per evitare estrazioni troppo importanti.
Nelle nostre degustazioni non sono mancati vini splendidi ed emozionanti, mentre il resto si è assestato su una piacevolezza media di tutto rispetto ma senza punte di esaltazione.

Il 2020 si può invece definire un 2019 che non ce l’ha fatta. Lapidario quanto si vuole, ma il giudizio sull’annata non può che essere questo ovviamente: non è una brutta notizia, anzi! Va ricordato (e gli assaggi lo hanno ampiamente dimostrato) che il 2019 è una delle annate da consegnare alla storia come una delle migliori di sempre, quindi i confronti sono scomodi ed estremamente ingenerosi per un’annata, la 2020, che in ogni caso caso nelle sue migliori espressioni rasenta la perfezione sia nella tipologia che nella prospettiva gastronomica a tavola.

 

174 assaggi tra anteprime 2021 e uscite tardive delle annate precedenti alla Chianti Classico Collection 2023